Le cauzioni provvisorie e definitive per appalti pubblici sono garanzie per la partecipazione a gare e buona esecuzione di lavori, servizi e forniture con committente pubblico.

Il D.lgs 12 aprile 2006, n. 163 (cd. Codice dei Contratti) ha disciplinato in un unico corpus normativo le varie disposizioni in materia di appalti pubblici di lavori, servizi e forniture. Il Codice ha riconfermato la distinzione tra le garanzie e la coperture assicurative richieste per la fase di aggiudicazione e quelle per la fase di esecuzione dell’appalto.

Garanzie provvisorie per l’aggiudicazione di appalti pubblici

Le cauzioni provvisorie sono richieste dal Committente (stazione appaltante) ad ogni Impresa che intende partecipare ad una gara d’appalto di Lavori Pubblici.

Essa ha lo scopo di garantire al Committente il possesso dei requisiti previsti e, in caso di aggiudicazione, l’impegno dell’Impresa a sottoscrivere il relativo contratto, a costituire cauzione definitiva e a stipulare le polizze assicurative previste. A norma dell’art. 75 del D.Lgs. 163/2006, l’ammontare della cauzione è stabilito generalmente nella misura del 2% dell’importo a base d’asta.

Solo al momento della stipula del contratto si procederà al suo svincolo (art. 75 comma 8).

La fideiussione provvisoria può essere, a scelta del concorrente:

  • bancaria;
  • assicurativa;
  • rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di cui all’articolo 107 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero dell’economia e delle finanze.

Cauzioni definitive per l’esecuzione di appalti pubblici

L’impresa rimasta aggiudicataria di un appalto di Lavori Pubblici deve prestare “cauzione definitiva” a garanzia di tutti gli obblighi assunti con la firma del contratto, tra cui quello di stipulare le polizze assicurative previste. L’importo della cauzione è stabilito nella misura del 10% dell’importo dei lavori al netto dell’eventuale ribasso d’asta (ai sensi dell’art. 113 del D.Lgs. 163/2006).

E’ dovuta a garanzia della corretta esecuzione dell’appalto, e quindi, a copertura degli oneri per il mancato od inesatto adempimento (art. 113 comma 5).

Le cauzioni definitive cessano di avere effetto alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione o comunque decorsi dodici mesi dalla data di ultimazione dei lavori risultante dal relativo certificato (art. 113 comma 5 ed art. 101 Dpr 554/1999). A norma dell’art. 40 comma 7 del codice, le imprese che possiedono la certificazione di sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO 9000, possono beneficiare di una riduzione del 50% sia delle cauzioni provvisorie che delle definitive.

Appalti per forniture e servizi agli enti pubblici

Anche nel caso di appalti per forniture e servizi, l’Amministrazione pubblica richiede, per la partecipazione alla gara, una cauzione provvisoria, con lo scopo di garantire al Committente medesimo l’impegno dell’Impresa aggiudicataria a sottoscrivere il relativo contratto.

All’impresa vincente verrà poi richiesto, come già specificato, la fornitura di una cauzione definitiva a garanzia di tutti gli obblighi assunti con la firma del contratto.

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